Oggi maggiore avversione al rischio sui mercati, lo dice l’euro

20 Gennaio 2011, di Redazione Wall Street Italia

(WSI)- L’azionario europeo è partito contrastato stamane, con gli investitori che dovrebbero tirare il fiato dopo le vendite di ieri. La pausa potrebbe tuttavia non durare a lungo: crescita e inflazione superiori alle previsioni in Cina potenzialmente riaccendono i timori per una politica monetaria restrittiva della seconda economia mondiale.

Giornata densa di appuntamenti sul fronte corporate, con le trimestrali di Sony Ericsson in Europa e di Morgan Stanley, Google e Amd in Usa. In calo Ahold dopo aver comunicato i conti questa mattina, mentre tra gli altri temi di interesse da seguire l’utility spagnola Iberdrola, che ha annunciato l’acquisto del distributore di energia brasiliano Elektro. Fari puntati infine su Volkswagen dopo che JP Morgan ha alzato il giudizio a ‘Overweight’ da ‘Neutral’.

PIAZZA AFFARI

Tra i principali market mover della giornata, attenzione rivolta a Pirelli dopo la notizia che la società aumenterà i prezzi per l’intera gamma pneumatici a partire da marzo, a causa del rialzo dei costi delle materie prime.

Focus anche su Recordati, che ha acquisito da Novartis Consumer Health le autorizzazioni commerciali, i marchi e diritti relativi al prodotto Procto-Glyvenol in Polonia, Russia, Turchia, Romania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ucraina, Portogallo, paesi baltici e Cipro.

Da monitorare infine Il Sole24 Ore dopo la notizia che il Cda si riunirà, senza slittamenti, venerdì 21 gennaio per esaminare il piano industriale triennale che sarà all’insegna della discontinuità, ha detto Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria ed azionista di maggioranza del gruppo editoriale.

Fiat (EUR7,61): Sergio Marchionne, AD di Chrysler, ha ribadito che sta lavorando con il dipartimento per l’Energia Usa sul tema dei prestiti a basso costo.

Alerion, Erg, Falck Renewables: secondo il Sole24Ore, hanno formato una sorta di associazione di imprese pronta a dare battaglia sul decreto sulle energie rinnovabili che recepisce la direttiva Ue, all’esame della commissione Industria del Senato.

Editoriali: gli investimenti pubblicitari in Italia nei primi undici mesi del 2010 sono aumentati del 3,9% a/a, a EUR7,9 mld, un incremento che risulta più consistente se si considera solo la pubblicità commerciale nazionale, cresciuta di oltre il 5%

Banco Popolare(EUR2,4325): Fondazione Crt ha deciso di partecipare all’aumento di capitale.

Enel (EUR4,0125): gli analisti di Credit Suisse hanno avviato la copertura su Enel GP con giudizio neutral e target price di EUR 1,75.

Fiat (EUR7,50): Chrysler ha annunciato che sta lavorando con l’Agenzia per la protezione ambientale (Epa) statunitense per adattare un sistema idraulico ibrido in una nuova versione del suo popolare minivan.

Intesa (EUR2,2775): l’Antitrust ha deciso di avviare un’istruttoria sull’acquisto di almeno il 51% della Banca Monte Parma. Intanto il 5 aprile si riuniranno il CdG ed il CdS per l’approvazione del nuovo piano d’impresa, che sarà presentato il giorno successivo.

Ubi Banca (EUR7,215): Massimo Capuano, ex numero uno di Borsa Italiana, è stato nominato al vertice operativo di Centrobanca, la divisione corporate e investment banking di Ubi.

MACROECONOMIA

Molti i dati macro in agenda oggi: in Italia verranno diffusi i dati su fatturato ed ordinativi industriali a novembre, in Area Euro l’indice di fiducia dei consumatori a gennaio, negli Stati Uniti le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione, il leading indicator, il Philly Fed e la vendita di case esistenti a dicembre.

In Giappone intanto, l’indagine Reuters Tankan hamostrato, per la prima volta in tre mesi, un miglioramento della fiducia delle imprese manifatturiere a gennaio: l’indice relativo è salito a +11 da+7 di dicembre ed è atteso invariato per i prossimi tre mesi.

In Cina, la crescita del Pil ha accelerato nell’ultimo trimestre del 2010 al 9,8% su base annua dal 9,6% del trimestre precedente. I dati dell’ufficio statistico cinese smentiscono le attese di un rallentamento dell’espansione della seconda economia mondiale. Sull’intero 2010 la crescita cinese si colloca al 10,3%, un decimo di punto percentuale sopra le previsioni. Sempre in Cina, l’inflazione a dicembre è cresciuta del 4,6% su anno, rallentando rispetto al 5,1% di dicembre ma collocandosi comunque soprale previsioni che indicavano un dato al 5,6%.

CAMBI E COMMODITIES

Sul mercato dei cambi, questa mattina l’euro ripiega sul dollaro, colpito dai realizzi dopo aver esteso il recente rally ad un massimo da due mesi a 1,3538 dollari. I risultati deludenti di Goldman Sachs ed i dati deboli sul comparto immobiliare americano hanno smorzato l’appetito del mercato per gli asset più rischiosi offrendo agli operatori un pretesto per le prese di profitto sulla moneta unica.

Sul fronte delle commodities, i derivati sul greggio ritracciano negli scambi asiatici a causa delle previsioni sulle scorte Usa, che nell’ultima settimana dovrebbero essere diminuite di 600.000 barili.

OBBLIGAZIONI E MONETARIO

Il derivato sul decennale tedesco arretra in un mercato che conferma il sostegno ai titoli della ‘periferia’ europea e vede i ‘core’ lievemente sotto pressione per l’arrivo di nuova carta francese. Il debito dei paesi più a rischio come Grecia, Portogallo e Spagna è reduce da un’ottima performance ieri, grazie alle indiscrezioni, pur non confermate, sul fatto che la Germania stia mettendo a punto un piano per consentire alla Grecia di riacquistare i propri titoli utilizzando le risorse del fondo europeo di salvataggio.

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