Occupy Wall Street: ‘primo maggio’ contro il sistema finanziario

30 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Con la manifestazione del primo maggio, i membri del movimento Occupy Wall Street – nato a Zuccotti Park il 17 settembre 2011 e poi diventato un fenomeno di scala mondiale – hanno un nuovo messaggio da mandare forte e chiaro: smembrare lo status quo.

I manifestanti che si riuniranno domani a New York e in altre centinaia di citta’ nel mondo, dal continente Americano fino all’Asia, passando per l’Europa, per protestare contro i danni provocati dalla crisi finanziaria vogliono riportare una volta di piu’ l’attenzione sui casi di abuso di potere e benessere, in nome dell’equita’ sociale ed economica.

La speranza e’ che gli eventi coordinati del primo maggio possano far risorgere il movimento con la primavera. L’appello apparso su diversi siti internet del gruppo Occupy esorta gli aderenti a non andare ne’ al lavoro ne’ a scuola, non utilizzare le banche e non fare shopping a Toronto, Barcellona, Londra, Kuala Lumpur e Sydney, solo per citare alcune delle citta’ coinvolte.

A New York, Occupy Wall Street si unira’ alle proteste dei sindacati e marcera’ da Union Square alla zona sud di Manhattan, per terminare con un’occupazione temporanea di Bryant Park sulla Sixth Avenue, proprio all’incrocio con la torre da 55 piani di Bank of America.