Occupy Bologna contro laurea honoris causa a Napolitano

17 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bologna – Nessuna laurea honoris causa al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano perché “è inaccettabile”. Ad opporsi alla decisione dell’Alma Mater è il movimento degli indignati di Bologna che hanno organizzato per martedì sera un’assemblea pubblica per discutere le azioni di protesta contro la cerimonia indetta per il 30 gennaio.

“Occupy Bologna”, il gruppo di studenti universitari del capoluogo emiliano, ha elencato i motivi del “no” alla laurea honoris causa in Relazioni Internazionali al capo dello Stato, nell’invito all’assemblea. Napolitano, secondo gli indignati bolognesi “è tra i maggiori responsabili dello stato di soggezione ai diktat della finanza globale e alle manovre lacrime e sangue che questa impone tramite il suo sodale Monti”.

Inoltre “è colui che ha spinto maggiormente per il bombardamento della Libia, colui che ha introdotto i Cpt nel nostro paese, colui che ha firmato provvedimenti come il lodo Alfano, il pacchetto sicurezza, la legge Gelmini sull’università”. “L’anno passato – hanno ricordato nell’appello pubblicato su Facebook – il movimento contro la legge Gelmini e il governo Berlusconi fecero saltare l’inaugurazione dell’anno accademico bolognese; all’oggi, nella fase di crisi che viviamo, i motivi per cui tornare ad impedire la celebrazione di una vera e propria farsa ci sembrano anche aumentati”.

Per questo motivo il 30 gennaio non ci sarà “niente da inaugurare, niente da festeggiare!”. “Giorgio – è scritto nell’appello – la laurea te la consegniamo noi!”.