OCCHIO AI RIAGGIUSTAMENTI DI PORTAFOGLIO

28 Maggio 2008, di Redazione Wall Street Italia

*Questo documento e’ stato preparato da MPS Capital Services ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori e clientela professionale ai sensi dell’allegato n.3 al
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(WSI) – Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato sono saliti portando lo spread sotto i 10 pb. Il rialzo ha interessato tutta la curva ed è stato sostenuto dalle parole del governatore della Bundesbank Weber, secondo cui la Bce non ha spazio per un taglio dei tassi quest’anno, mentre rimane aperta la possibilità di un rialzo. Secondo Weber inoltre lo staff della Bce alzerà a giugno le stime di crescita ed inflazione per il 2008. Relativamente ai prezzi, Weber sostiene che vi sono poche possibilità di un ritorno al 2% nel 2009. In Germania oggi è attesa l’asta da 8 Mld€ del nuovo decennale luglio 2019, mentre in Italia è atteso il pricing del global bond della Repubblica italiana in dollari a 3 anni. Sul decennale la resistenza si colloca a 4,35%.


Negli Usa tassi di mercato in rialzo malgrado le indicazioni non favorevoli dal lato della fiducia dei consumatori di maggio, arrivata ai minimi da oltre 15 anni in seguito al forte rialzo del greggio ed alla peggiorata percezione delle condizioni del mercato del lavoro. La percentuale di coloro che si attende un incremento del reddito nei prossimi sei mesi è scesa ai minimi dal 1967. Dal settore immobiliare sono arrivate indicazioni più confortanti sul fronte delle vendite di nuove case, dove si è registrata una diminuzione dei tempi medi di invenduto ad aprile.

Il focus degli operatori continua però a rimanere l’inflazione malgrado il calo del prezzo del greggio registrato ieri che si è tradotto in un recupero dei listini azionari, spingendo gli investitori a ritornare sull’equity a discapito dei bond. Si tratta verosimilmente degli aggiustamenti di portafoglio in vista della chiusura del semestre.

Continuiamo a ritenere che anche quest’anno si assisterà ad una dicotomia nell’andamento dei tassi tra il primo ed il secondo semestre. Il picco massimo generalmente è stato registrato nel mese di giugno e quest’anno la storia potrebbe ripetersi sulla scia dei timori inflattivi. Ovviamente la variabile critica rimane ancora il petrolio. Nel frattempo il decennale dovrebbe continuare ad oscillare nel range 3,75%-3,95%. Oggi la parte alta di tale range rappresenta una resistenza rilevante in attesa della corposa asta da 30Mld$ sul biennale oggi e di quella da 19Mld$ sul quinquennale domani.

Valute: Dollaro in lieve apprezzamento verso Euro. Oggi l’attenzione sarà concentrata sui dati sull’inflazione tedesca di maggio. Attesa un’oscillazione nel range 1,5650-1,58.. Lo Yen continua a rimanere nel trading range delle ultime giornate verso Euro e Dollaro nonostante il calo del listino azionario giapponese di questa notte. Verso Dollaro i livelli di riferimento son rappresentati dalla resistenza 104,40 e dal supporto 102,60. La giornata di venerdì sarà quella più ricca di dati macro importanti, quando sono attesi quelli relativi all’inflazione, ai consumi, alla produzione industriale ed al mercato del lavoro.

Materie Prime: forte calo per il greggio Wti sceso sotto i 129$/b grazie all’apprezzamento del Dollaro ed alle prese di profitto degli operatori dopo il marcato rialzo delle ultime settimane. In Asia alcuni paesi hanno cominciato ad aumentare i prezzi dei carburanti e qualora il trend di riduzione dei sussidi statali continuasse, potrebbe impattare negativamente sulla domanda. Andamento contrastato per i metalli industriali con il piombo (+2,4%) in forte rialzo ed il nichel (-3,4%) che prosegue la propria discesa. Stabili gli altri membri del comparto. Marcati cali per i metalli preziosi con l’oro che ha perso l’1,9% e l’argento il 4,5%. Tra gli agricoli in rialzo il grano (+0,9%) sulla speculazione che la siccità nella parte orientale dell’Australia possa danneggiare il raccolto.

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