Obbligazioni corporate, gli spread sono interessanti

24 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia
Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

Gli occhi di tutti sono puntati sul credito in Europa, ma gli investitori dove stanno cercando le opportunità più interessanti nell’attuale contesto?

Stefan Isaacs, gestore del fondo M&G European Corporate Bond Fund, ha aggiunto alcune posizioni dal debito di aziende multinazionali con bassi livelli di leva e flussi di entrate solidi e ben diversificati. Il gestore sostiene che il credito investment grade continui a offrire rendimenti interessanti rispetto ai ritorni conseguibili investendo in liquidità, e che continui a mostrare un profilo rischio/rendimento favorevole.

“Gli spread del credito corporate attualmente sovracompensano gli investitori per il rischio di default,” afferma Isaacs. “I tassi di default sul debito investment grade rimarranno probabilmente bassi per i prossimi dodici mesi, in quanto molte aziende godono di bilanci solidi in contrasto con lo stato delle finanze pubbliche di Stati Uniti e di molti Paesi dell’Eurozona.

“Molte aziende hanno sfruttato a proprio vantaggio l’ambiente caratterizzato da tassi di interesse bassi, rifinanziandosi ed estendendo li termini dei propri obblighi di debito. Ciò significa che queste aziende non dovrebbero avere necessità di cercare ulteriori finanziamenti sui mercati del debito per un po’ di tempo. Inoltre, questo dovrebbe fornire supporto tecnico ai prezzi delle obbligazioni corporate che sono già in emissione, in quanto ci si aspetta che l’offerta di nuove obbligazioni corporate sarà piuttosto limitata”.

Durante il secondo e terzo trimestre del 2011, Stefan ha ridotto il rischio credito del fondo, in parte incrementando la propria posizione sui Bund tedeschi, in parte riducendo alcune delle posizioni di qualità inferiore del comparto investment grade. L’esposizione del fondo agli asset con rating AAA è aumentato, passando dal 12.2% alla fine di marzo al 14.3% alla fine di luglio. Stefan ha costruito gran parte di queste posisioni a maggio prima della forte accelerazione del rally dei ‘porti sicuri’ di giugno.

“Continuiamo a evitare l’esposizione ai titoli sovrani e ai finanziari dei Paesi periferici dell’Eurozona,” afferma Stefan. Il fondo M&G European Corporate Bond non ha posizioni sulle obbligazioni governative dei periferici dell’Eurozona, fatta eccezione per una posizione minima – pari allo 0.2% – sulle obbligazioni greche a breve scadenza acquistate a livelli molto bassi. Il fondo, inoltre, è sottopeso nel settore babancario con un 22.6% contro il 47.9% degli indici al 31 luglio 2011.
Copyright © M&G Investments. All rights reserved