Obama: se si votasse ora perderebbe le elezioni presidenziali

21 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Oltre all’accordo sul tetto del debito, si torna a parlare anche di politiche negli Stati Uniti, con le elezioni del 2012 ormai alle porte. L’ultimo sondaggio del Public Policy Polling mostrerebbe che il Presidente in carica, Barack Obama, non sarebbe più in vantaggio sul leader dei Repubblicani, Mitt Romney. Gli ultimi dati parlano ormai di un pareggio al 45%, riporta Reuters.

L’approvazione sull’operato fino ad ora è del 46%, rispetto al 48% che valuta in maniera negativa. Circa il 16% dei Democratici non sarebbe soddisfatto, mentre il 10% dei Repubblicani gli da un punteggio positivo.

Sembra che il destino delle prossime Presidenziali sia nelle mani del centro, suddivisi, secondo i dati del sondaggio, in un margine tra il 49% e il 44%. Centro che, nonostante abbia dato il suo supporto ad Obama nel 2008, ha aiutato i Repubblicani lo scorso novembre a vincere la Camera dei Rappresentanti.

Secondo quanto riportato dalla PPP nel sito internet, la posizione di Obama è peggiore di quella che sembri. “Ci sono grosse probabilità che perda se dovesse gareggiare per le elezioni in questi giorni”, ha detto Dean Debnam, presidente di Public Policy Polling.

“Si tratta della peggiore posizione nel sondaggio da parecchio tempo e ha sicuramente bisogno che l’economia si riprenda”.