OBAMA: RISCHI SISTEMICI ANCORA IN AGGUATO

23 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

Il presidente statunitense Barack Obama ha detto ieri che il mondo finanziario rimane sottoposto a “rischi sistemici”, dove il fallimento di una o diverse istituzioni maggiori porterebbe alla stessa sorte diverse altre e potrebbe condurre a una “depressione”. “Credo che rimangano ancora rischi sistemici” ha dichiarato Obama in un’intervista alla trasmissione “60 minuti” diffusa dalla rete televisiva Cbs.

“Alcune istituzioni sono così grandi che, se falliscsero, porterebbero con loro altre istituzioni finanziarie. E se tutte queste istituzioni finanziaria fallissero nello stesso tempo, allora potremmo vedere una recessione ancora più distruttrice, e potenzialmente una depressione” ha aggiunto Obama che ha tuttavia rifiutato di precisare quali banche secondo lui sono nella situazione precaria illustrata.

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“Io sono ottimista (e penso che) ciò non succederà, perchè credo che abbiamo tratto lezioni dalla grande depressione” degli anni 1930, ha aggiunto il presidente statunitense. Daurante la crisi degli anni 1930, il governo americano pensava che non era suo compito evitare i fallimenti bancari. L’amministrazione Obama si prepara a presentare oggi il suo piano per sollevare le banche dai loro titoli tossici, ciò che mira a tirarle fuori dalle difficoltà per permetter loro di rilanciare il credito e l’attività economica. (fonte Afp)