Obama: misure economiche bypassando il Congresso

24 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Dopo i ripetuti schiaffi che sono arrivati dal Senato, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama annuncerà questa settimana un round di iniziative che non avranno bisogno dell’approvazione del Congresso. L’obiettivo è sempre quello di sostenere l’economia americana, dopo i ripetuti no che Obama ha dovuto incassare sul suo piano del valore di $447 miliardi, volto alla creazione di nuovi posti di lavoro.

Obama presenterà le iniziative nel suo viaggio di tre giorni verso gli stati occidentali, che inizierà oggi.

Tra le iniziative, quella di rendere più facile per i proprietari di case riuscire a rifinanziare i propri mutui e anche quella di aiutare gli studenti americani, sempre più alle prese con il problema di restituire i debiti contratti.

Intanto, in una intervista al New York Times, il direttore delle comunicazioni della Casa Bianca Dan Pfeiffer ha spiegato la strategia di Obama: “L’unico modo attraverso cui possiamo davvero lanciare un attacco contro le nostre sfide economiche è arrivare a un’azione forte e bipartisan nel Congresso. Il presidente continuerà (dunque) a fare pressioni sui Repubblicani del Congresso affinchè il piano American Jobs Act venga approvato. Tuttavia Obama ritiene di non poter aspettare, dunque agirà dove essi (i Repubblicani) non agiscono”.