Obama lancia un piano di stimolo da $447 miliardi

9 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Un piano ben superiore rispetto a quanto precedentemente si pensava. Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nel tentativo di dare un forte segnale e stimolare la ripresa della più grande economia al mondo, avanza al Congresso un piano di stimolo dal valore di $447 miliardi.

“La domanda è se, vista la crisi che colpisce la nazione, siamo disposti a porre fine a questo circo politico e fare qualcosa di concreto per aiutare l’economia”, ha detto Obama, nel rimarcare l’importanza dell’agire in tempi brevi per sostenere la ripresa.

Il nuovo piano andrebbe a ridurre l’imposizione per i lavoratori dipendenti e per i piccoli imprenditori, allo stesso tempo, dice il Presidente Usa, aumentando la richiesta di insegnanti e di lavoratori nel settore delle costruzioni, attraverso vari progetti di infrastrutture.

“So che alcuni di voi hanno fatto promessa di non aumentare le tasse fino a quando sarete in vita. Ma adesso è giunto il momento di fare un eccezione e alzare l’imposizione al ceto medio; il motivo per il quale dovreste passare questa proposta immediatamente”.

L’intento principale del piano di stimolo economico è dunque quello di aumentare il numero di occupati, visto che negli ultimi due anni il tasso di disoccupazione statunitense è rimasto fermo al o sopra il 9%