OBAMA FA SCUOLA: TASSA ALLE BANCHE ANCHE IN UE

19 Gennaio 2010, di Redazione Wall Street Italia

L’ipotesi di introdurre nell’Ue una tassa sulle banche per recuperare gli aiuti dati al settore finanziario approda sul tavolo dell’Ecofin. Il ministro dell’economia svedese, Anders Borg, ha scritto all’attuale presidente dell’Ecofin, Elena Salgado, chiedendo di inserire la proposta nel programma della presidenza spagnola della Ue.

‘Una tassa sui bilanci delle banche ha piu’ logica di una tassa sulle transazioni finanziarie, perche’ i bilanci non possono essere delocalizzati’, ha detto Borg. ‘Inoltre – ha aggiunto l’ex presidente dell’Ecofin – si tratta di un approccio che comporta molti vantaggi, perche’ una tale tassa puo’ aiutarci nei nostri sforzi di consolidamento dei bilanci, oltre che dare legittimita’ alle misure prese per le banche agli occhi dell’opinione pubblica’.

Ma finora l’ipotesi di estendere il ‘modello Obama’ alla Ue (negli Usa saranno tassate le prime cinquanta banche) ha incontrato piu’ scetticismo che entusiasmo. Per lo stesso presidente dell’Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, ‘una tassa del genere e’ molto difficile da attuare in Europa, visto che la materia fiscale e’ di stretta competenza degli Stati membri’.