Obama: “Europa deve agire in fretta per contrastare la crisi”

7 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Washington – La crisi del debito europea e’ “il maggior ostacolo” alla crescita degli Usa, e il vecchio continente deve “agire in fretta” per risolverla. Lo ha dichiarato in conferenza stampa il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.

“C’e’ un vertice del G20 a novembre, la mia grande speranza e’ che per quel momento abbiano un piano di azione molto chiaro e concreto e che sia sufficiente allo scopo – ha sottolineato Obama – L’incertezza sulla Grecia e sulla sua abilita’ di ripagare il debito e il debito di altri paesi dell’Europa meridionale, nonche’ dell’Irlanda e del Portogallo, sono fattori che mettono in forte tensione il sistema finanziario mondiale”.

—————————————————-

La crisi del debito europea potrebbe avere un impatto “molto concreto” sull’economia statunitense. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, rinnovando il suo appello al Congresso perche’ approvi il suo piano per l’occupazione da 447 miliardi di dollari. “La nostra economia ha immediato bisogno di una scossa – ha affermato – I problemi che l’Europa sta attraversando oggi potrebbero avere un effetto molto concreto sulla nostra economia in una fase nella quale e’ gia’ fragile”.

—————————————————-

La crisi del debito europeo rappresenta un “rischio significativo” per l’economia globale. E’ quanto sostiene il segretario Usa al Tesoro, Timothy Geithner, in base a fonti dirette sentite dall’agenzia Reuters. Geithner fa anche sapere che Washington sta lavorando a stretto contatto con il Fondo monetario internazionale per incoraggiare i leader europei a mettere in campo una strategia in grado di stabilizzare la situazione. Geithner assicura poi che l’esposizione degli istituti finanziari Usa alla crisi europea e’ di dimensioni “piuttosto piccole”.