Obama ammette: “non stiamo meglio rispetto a 4 anni fa”

4 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Washington – Barack Obama ha ammesso che gli Stati Uniti “non stanno meglio ora” di quattro anni fa, quando alla Casa Bianca sedeva George W. Bush. Il presidente americano, in un’intervista alla nuova creatura dell’informazione nata dall’alleanza Yahoo-Abc, e’ convinto di essere “assolutamente” svantaggiato nella corsa per la riconferma alla casa Bianca nel 2012.(AGI)

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Come ha riconosciuto lo stesso Barack Obama per lui la riconquista della Casa Bianca sara’ dura. Il 55% degli americani ritiene che il 6 novembre del 2012 ci sara’ un repubblicano al posto del presidente, che sara’ riconfermato solo per il 37% degli intervistati in un sondaggio Washington Post/Abc, secondo cui l’8% e’ indeciso.(AGI)

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La crisi attuale dell’economia americana è un peso per il mandato di Barack Obama e rischia di compromettere seriamente le sue possibilità di vincere nuovamente le elezioni presidenziali del 2012. E’ quanto emerge da un’intervista al presidente condotta da George Stephanopoulos, giornalista di punta dell’emittente televisivo Abc News, che in passato è stato consulente politico di Bill Clinton. Obama ha ribadito che il vero problema dell’economia americana è la disoccupazione, ai livelli più alti da oltre mezzo secolo. Il presidente ha poi colto l’occasione per pubblicizzare il suo piano sul lavoro che promette di creare nuovi posti per favorire la rinascita economica.

Stephanopoulos ha poi chiesto a Obama un parere riguardo la scelta recente di Bank of America di istituire una tassa ulteriore per chi utilizza la carta di credito. “Ci vuole più trasparenza”, ha risposto il presidente. “Il governo sta lavorando per vietare alle banche di attribuire tasse ai clienti in modo poco chiaro”. Il giornalista ha poi affrontato l’argomento delle unioni tra omosessuali, ma il presidente si è rifiutato di prendere una posizione netta sull’argomento. “Ci sto ancora pensando su”, ha detto riguardo la decisione di appoggiare o meno i matrimoni tra persone dello stesso sesso.(TMNews)