Nuovo studio di D3 rivela approccio innovativo per affrontare l’obesità

4 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Un nuovo studio ha rivelato una sorprendente reazione biologica all’assunzione di grassi che potrebbe fornire un approccio innovativo nell’affrontare l’obesità. Lo studio pubblicato oggi negli Atti dell’Accademia Nazionale delle Scienze indica per la prima volta che la segnalazione degli endocannabinoidi nell’intestino svolge un ruolo importante nella regolazione dell’assunzione di grassi. In passato si pensava che la segnalazione fosse limitata a ricettori nel cervello. Lo studio preclinico condotto dall’unità D3 (Drug Discovery and Development – scoperta e sviluppo di farmaci) dell’Istituto Italiano di Tecnologia e dall’Università della California, Irvine, ha dimostrato che un pasto contenente grassi porta alla produzione di endocannabinoidi, una famiglia di lipidi biologicamente attivi, nell’intestino superiore. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

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