Nuovo sondaggio: secondo il parere espresso dalla maggior parte dei repubblicani statunitensi,

30 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Da un sondaggio sull’opinione dei consumatori statunitensi condotto da EnviroMedia Social Marketing sono emersi divari generazionali e politici per quanto concerne l’associazione tra consumo energetico personale e condizioni di vita in altri Paesi. I risultati saranno comunicati oggi alla Conferenza sul cambiamento climatico (COP16) sponsorizzata dalle Nazioni Unite a Cancún. Nell’indagine nazionale in oggetto, il 43 per cento degli americani si è dichiarato in disaccordo e il 49 per cento si è dichiarato invece d’accordo con la seguente affermazione: “Il mio consumo energetico personale influisce sulle condizioni di salute e di vita delle persone che vivono nei Paesi poveri in via di sviluppo”. Poiché la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti è controllata dai repubblicani, le elezioni di metà mandato potrebbero determinare la misura in cui gli Stati Uniti saranno disposti a contribuire all’adattamento al cambiamento climatico a livello mondiale. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

EnviroMediaKelli Johnson, [email protected]