Nuovo monito dell’Fmi all’Italia: “debito può causare stress finanziari”

11 Ottobre 2019, di Mariangela Tessa

Nuovo monito del Fondo monetario internazionale all’Italia. Nel mirino dell’istituto di Washington questa volta finisce lo “stretto legame fra debito sovrano e banche” che “potrebbe pesare sulla fiducia e causare stress sui mercati finanziari nel caso in cui la ci fossero dubbi sulla credibilità dei piani di bilancio di medio termine”.

Questo si legge nel rapporto ‘Global Financial Stability’, in cui si cita lo scenario di una Brexit ‘no deal’ come causa di possibili rischi al ribasso per l’Europa. Si ricordi a questo proposito che, in agosto, il controvalore dei Btp detenuti dalle banche italiane è aumentato lievemente a 402,128 miliardi di euro dai 401,3 miliardi del mese precedente.

Non solo. Un faro viene acceso anche sul mercato del lavoro che, a detta del Fondo, evidenzia la presenza di “rigidità strutturali” che rendono difficile anche il recupero del reddito per chi viene escluso, con un aumento delle diseguaglianze. Il fondo rinnova infine l’invito a sanare i bilanci e ad aumentare l’efficienza del settore bancario.