NUOVO MERCATO: TISCALI CEDE TRA SELL E POLEMICHE

31 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Tiscali (-0,99% a €7,18) ha aperto la seduta in territorio negativo, dopo aver chiuso la seduta di ieri con un passivo del 5,25%. Le vendite sono state innescate dalla pubblicazione dei dati semestrali, in linea con le previsioni della società sarda, ma deludenti invece per gli analisti delle banche d’affari.

Nella seduta odierna oltre le incertezze degli investitori sui programmi dell’Internet service provider, la chiusura negativa del Nasdaq e le pressioni sul mondo dei TMT, è arrivato anche il nuovo giudizio negativo sul titolo di Renato Soru.

A buttare benzina sui titoli del manager isolano è ancora una volta la banca d’affari Lehman Brothers che ha confermato il consiglio di vendita (Sell) dopo i risultati del semestre. La banca statunitense già da tempo è ai ferri corti con la società Internet per precedenti giudizi negativi.

Lo stesso patron Soru, nella conferenza stampa di giovedì, aveva sfiorato l’argomento senza lamentarsi, ma presentando comunque le sue perplessità sul comportamento della merchant bank statunitense e sperando in un intervento degli organi di controllo.

Ed è proprio di stamane la notizia che la Consob ha avviato “accertamenti” su eventuali anomalie dell’andamento del titolo. L’accertamento, che al momento non è né un’indagine né un’istruttoria, è stato deciso dopo una serie di indicazioni giunte via Internet alla Commissione da parte di risparmiatori, secondo fonti vicine all’organo di controllo.

SU TISCALI VEDI:


UTILI: TISCALI, 1° SEMESTRE PERDITA €412,3 MLN
INTERNET: TISCALI, BREAK EVEN FINE 2001