NUOVO MERCATO: MISTERO SU E.PLANET

3 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Al Nuovo Mercato è mistero fitto su e.Planet. Le contrattazioni sul titolo sono sospese dalle 10:40 di giovedì 28 giugno.

Sono passati più di tre giorni in attesa di un comunicato ufficiale alla Borsa da parte della società. Un comunicato che dovrebbe dire ufficialmente quello che ormai si sa da qualche giorno.

Il presidente della società milanese, Luigi Orsi Carbone, sta attuando il piano di ristrutturazione della società, che prevede l’immissione di €99,75 milioni in carta, attraverso un gruppo di finanziatori come Cairo, il gruppo Sirti, Athena, la Angel Ventures di Cairo e l’olandese Van den Henvel.

Un aumento di capitale che porterebbe il titolo a valere qualcosa in più di €13. Sirti ha già sottoscritto la sua quota, pari al 10% dei quasi €100 milioni, per gli altri si pensava fosse questione di ore.

E invece nessuna comunicazione ufficiale ha fatto seguito alla notizia della sottoscrizione di Sirti, il titolo è rimasto congelato a €15 e nessuno, né alla Borsa né alla stessa e.Planet, contattate entrambe direttamente da Wall Street Italia, riesce a chiarire i dubbi.

Perché il comunicato non arriva? C’è stato un ripensamento da parte di una delle società che avrebbero dovuto sottoscrivere l’aumento di capitale? Se fosse così l’azienda sarebbe costretta probabilmente a chiudere, con buona pace degli azionisti.

C’è una indagine in corso della Consob (alla quale e.Planet ha chiesto l’esenzione di un obbigo di opa)? C’è qualcuno interessato a comprare la società milanese?

Nessuno riesce a dare delle risposte, mentre gli azionisti corrono il serio rischio di trovarsi da un giorno all’altro con carta straccia in mano.