Nuovo appello da Obama: Europa deve prendere misure decisive

31 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha detto che l’eurozona non si sfalderà sotto il peso della crisi del debito ma ritiene che debbano essere ancora prese delle “misure decisive” per far fronte a questa minaccia.

Obama, parlando di fronte a un’audience di donatori democratici per la sua campagna elettorale, ha sottolineato come la situazione economica sia ancora precaria negli Stati Uniti e ha messo in guardia di fronte “a venti contrari nei prossimi mesi”. “L’Europa resta un problema e molte persone che in questa sala fanno affari in Europa lo sanno bene”, ha spiegato il presidente rivolgendosi a una sessantina di persone, di cui alcuni protagonisti di Wall Street.

“Alla fine non credo che gli europei lasceranno che l’euro si frantumi, ma è necessario che prendano misure decisive. Ho trascorso molto tempo a lavorare con loro e Tim Geithner sta facendo altrettanto, per fare in modo che comprendano che tanto prima prenderanno delle misure decisive tanto migliore sarà la loro situazione”.

Obama, per spiegare il significato di “misure decisive”, ha ricordato il suo piano di rilancio dell’economia, con un’iniezione di 800 miliardi di dollari fatta dalla sua amministrazione nella primavera del 2009.