Nuovo alert Moody’s: potrebbe declassare rating banche UK

24 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

L’agenzia di rating Moody’s ha affermato che potrebbe declassare il rating di alcune banche britanniche. E’ quanto rende conto il canale televisivo Class Cnbc.

Tra gli istituti coinvolti, compaiono i nomi di Lloyds, Royal Bank of Scotland e le divisioni britanniche di Banco Santander, di Bank of Ireland e di National Australia Bank. In generale sono 14 le banche britanniche che rischiano, e non a caso. Alessandro Frigerio, analista finanziario di RMJ Sgr, afferma infatti che lo stato “a un certo punto dovrà diminuire la propria presenza in queste banche; e di conseguenza queste, così come le altre in Europa, dovranno tornare sul mercato per ricapitalizzarsi e per adeguarsi ai requisiti di patrimonializzazione richiesti dalle norme di Basilea”.

Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, RBS e Lloyds potrebbero essere tra gli istituti ad avere più da perdere nel caso in cui la minaccia del downgrade dovesse concretizzarsi; questo, perchè le loro valutazioni correnti dipendono molto, per l’appunto, dagli aiuti che ricevono dallo stato. A essere finite sotto le lenti di Moody’s, tra le altre banche, ci sono anche Barclays e HSBC. A tal proposito, sempre oggi, l’outlook di Barclays è stato abbassato a negativo e posto in osservazione per un possibile downgrade, mentre l’outlook negativo di HSBC è stato confermato.

Il Regno Unito, ha spiegato Elisabeth Rudman, funzionaria senior del credito presso Moody’s, “è uno dei paesi forse più irremovibili, che arriverà a una situazione in cui l’apporto dei contribuenti non sarà necessario per salvare le banche. Ora siamo a un punto in cui sentiamo di dover effettuare un aggiustamente sul livello appropriato del sostegno sistemico, visti gli sviluppi che stanno avvenendo a livello di regolamentazione”.