Nucleare: rapporto sull’Iran giustificherà timori Usa e Israele

8 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Il rapporto di un’agenzia dell’Onu atteso in settimana “farà eco e rafforzerà” timori Usa sul programma nucleare dell’Iran, e Washington lavorerà per aumentare la pressione su Teheran perché abbandoni qualsiasi ambizione nel campo degli armamenti atomici, ha detto oggi la Casa Bianca.

Il portavoce della Casa Bianca Jay Carney non ha enfatizzato le domande sulla possibilità di azioni militari contro il programma nucleare dell’Iran, e ha detto che gli Stati Uniti sono concentrati sulla diplomazia per convincere Teheran ad adempiere agli obblighi internazionali.

“State sicuri che continueremo a lavorare per fare pressione sull’Iran, per isolare l’Iran”, ha detto Carney in un briefing alla Casa Bianca. “E sappiamo dalle nostre analisi e da quello che recentemente ha detto il presidente iraniano che quegli sforzi stanno producendo un effetto”.

L’Agenzia internazionale per l’energia atomica dell’Onu (Aiea) dovrebbe presentare questa settimana un rapporto che dirà che l’Iran probabilmente si attrezza per lo sviluppo di armi nucleari, alimentando i timori dell’Occidente su un programma che secondo l’Iran ha scopi puramente pacifici.

Il premier israeliano Netanyahu non ha escluso l’attacco preventivo all’Iran e gli analisti di politica estera si chiedono se essa sia una semplice mossa strategica per fare pressioni sull’Europa affinche’ inaspriscano le sanzioni contro la Repubblica Islamica o se le dichiarazioni rappresentino una minaccia reale?

“Senza dubbio ci aspettiamo che (il rapporto) faccia eco e rafforzi quello che diciamo sul comportamento dell’Iran e sul suo fallimento nell’adempiere ai suoi obblighi internazionali”, ha detto Carney. “Farà eco, ne sono sicuro, ai nostri timori sul programma nucleare iraniano”.

I diplomatici dicono che il rapporto dell’Aiea farà luce sul complesso lavoro scientifico in Iran che potrebbe essere legato alla produzione di armi nucleari, ma che è improbabile che riveli la “pistola fumante”, cioè la prova che è in corso la fabbricazioni di tali armamenti.