Non solo Cina, anche Giappone interessato ai bond europei

11 Gennaio 2011, di Redazione Wall Street Italia

(WSI)-Le borse europee hanno aperto in rialzo dopo che Wall Street è riuscita a chiudere sopra i minimi e Alcoa ha inaugurato la stagione delle trimestrali con risultati sopra le attese. L’azionario statunitense ha registrato una seduta in ribasso ma ha recuperato gran parte delle perdite grazie alle prospettive di forti utili aziendali che hanno controbilanciato i timori che il Portogallo possa essere spinto a richiedere fondi di salvataggio.

Fari puntati sul comparto auto dopo che ieri sera a mercati chiusi il Gruppo Volkswagen ha reso noto di avere venduto a livello globale oltre 7,1 mln di auto mettendo a segno un rialzo del 13,5% rispetto al 2009. Il dato relativo il solo mese di dicembre ha registrato un incremento del 22,8% annuo. Nell’anno da poco conclusosi le vendite in Cina sono cresciute del 37,4%, quelle negli Stati Uniti del 20,9% equelle in Sud America dell’8,9%. Al netto del -16,8% registrato in Germania, nel Vecchio continente le vendite sono cresciute dell’11,6%.

PIAZZA AFFARI

Avvio positivo per Piazza Affari, con l’indice FTSE/MIB in area 20.150 pts. Attenzione rivolta questa mattina ai titoli del Lingotto dopo che in una nota il gruppo Fiat ha ufficializzato l’aumento della quota in Chrysler Group al 25%, in seguito al verificarsi del primo dei “Performance Events”.

L’Ad Sergio Marchionne, in un’intervista ha detto che l’Ipo di Chrisler potrebbe essere realizzata prima del 4Q11 e che i tempi saranno fissati entro il secondo. Marchionne, a margine del salone dell’auto di Detroit, ha detto che Fiat salirà al 51% di Chrysler dopo l’Ipo. Sul fronte Fiat Industrial, Marchionne ha detto che la società è interessata all’acquisto dei produttori di mezzi pesanti Man e Scania.

Da monitorare anche Pininfarina dopo che secondo Il Sole24Ore Vincent Bolloré avrebbe inviato una lettera perufficializzare l’interesse ad investire nel gruppo italiano. Il Corriere della Sera aggiunge che il finanziere bretone punterebbe al 30% di Pininfarina.

Fiat (EUR7,55): l’AD di Volkswagen Martin Winterkorn ha detto che la controllata di Fiat, Alfa Romeo, è una “società bella e interessante”.

Azimut (EUR6,745): costituirà a Hong Kong una newco checontrollerà direttamente società operative per la promozione,gestione e distribuzione di prodotti di risparmio gestito sui mercati asiatici. Lo sviluppo nell’area avverrà tramite in joint venture con partner locali e costituisce il primo passo per la penetrazione più ampia degli altri mercati della regione.

CAMBI E COMMODITIES

Sul mercato dei cambi, in chiusura di seduta sulla piazza asiatica l’Eur/Usd si risolleva dal minimo degli ultimi quattro mesi di 1,2871 toccato ieri grazie alla prospettiva che il Giappone possa sottoscrivere circa un quinto delle emissioni Efsf (European Financial Stability Facility) a favore dell’Irlanda. La notizia ha portato beneficio soprattutto alla moneta unica nei confronti dello yen, con il cambio che guadagna stamane circa mezzo punto percentuale.

Il ministro delle Finanze Yoshihiko Noda suggerisce però che Tokyo faccia ricorso alle riserve in euro, frenando così da subito il potenziale effetto positivo che avrebbe avuto la prospettiva di nuovi investimenti diretti in asset euro. La valuta unica, sostengono gli operatori, potrebbe invece subire un ulteriore indebolimento contro dollaro in vista della nuova offerta di carta ‘periferica’ in agenda a partire da oggi.

Sul fronte delle commodities, i derivati sul greggio scambiano oltre la soglia degli USD 89,0 al barile, correggendo comunque dai massimi di ieri in vista della ripresa, attesa per i prossimi giorni, dei flussi lungo il condotto che attraversa l’Alaska da cui transita circa 12% della produzione statunitense.

OBBLIGAZIONI E MONETARIO

Apertura in calo per l’obbligazionario europeo. Una temporanea boccata d’ossigeno per il vessato reddito fisso europeo arriva dall’annuncio del ministro delle Finanze giapponese Noda che Tokyo intende sottoscrivere titoli di Stato della Zona Euro per rafforzare la fiducia nello strumento dell’Efsf (European Financial Stability Facility).

Noda ipotizza un acquisto del 20% dell’offerta congiunta di fine mese. In una fase di rinnovata tensione sul debito periferico anche la seduta odierna sarà molto probabilmente caratterizzata dalle speculazioni sull’eventuale salvataggio del Portogallo.

MACROECONOMIA

Pochi i dati macro in agenda oggi, con i nuovi cantieri di dicembre inCanada, le vendite all’ingrosso di novembre ed il sentiment deiconsumatori di gennaio in Usa. In Giappone, il leading indicator mostra a novembre un miglioramento, portandosi a +3,3 pts rispetto al -1,4 diottobre.

Sul mercato primario dei titoli di Stato focus sull’asta odierna di Bot a 12 mesi che il Tesoro offre per EUR7,0 mld. Ieri pomeriggio sul ‘grey market’,in chiusura di scambi, il titolo passava di mano con rendimento a 2,05%, contro il 2,014% dell’ultimo collocamento sulla scadenza annuale il 10 dicembre scorso. A completare il quadro odierno il collocamento greco,1,5 mld a 26 settimane, e olandese, 2,5-3,5 mld a tre anni.

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