Non si smorza l’avversione al rischio, ancora su i cds europei

25 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

Ci risiamo: per il quarto giorno consecutivo, i cds sui corporate bond europei segnano un ennesimo rialzo. E’ quanto affermano i trader dei credit default swap, stando a un articolo pubblicato da Bloomberg.

Di fatto, secondo i prezzi resi noti da JP Morgan Chase, verso le 7.30 ore di Londra il Markit iTraxx Crossover Index – che misura i costi che devono essere sostenuti per assicurarsi dal rischio di default delle 50 società europee che beneficiano dei migliori rating sui debiti – ha segnato un rialzo di 6 punti base, a 562,5 punti.

Tradotto in termini semplici, ciò significa che chi vorrà allontanare dal proprio investimento lo spettro di un eventuale default dei debitori, dovrà sborsare più soldi.

In crescita anche il Markit iTraxx Europe Index, che raggruppa 125 società che hanno un rating a investment grade: in questo caso, l’indice è aumentato di 1,75 punti base a 130,4 punti.

Bastano questi numeri a confermare la maggiore avversione al rischio da parte degli operatori e il timore, soprattutto, di nuovi casi di deterioramento nella qualità dei debiti sottoscritti.