Non e’ un paese per magri: 75% americani obesi entro il 2020

27 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Si potrebbe chiamare un’epidemia di obesita’. Che negli Stati Uniti ci sia un problema di salute legato al peso e alla qualita’ del cibo e’ risaputo, ma che i numeri potessero assumere queste dimensioni e arrivare a questi livelli superava anche la piu’ fantasiosa immaginazione.

Secondo un’analisi effettuata dal gruppo di ricerche finanziario BNY ConvergEx, che si basa sulle previsioni dell’Ocse, entro otto anni il 75% della popolazione, ovvero tre su quattro americani, saranno obesi o sovrappeso.

L’impatto economico sulle decine di migliaia di miliardi di sussidi di assistenza sociale che non riescono a essere finanziati non e’ ancora chiaro. Ma sara’ sicuramente enorme.

I numeri sono gia’ scioccanti per quanto riguarda la situazione attuale. Che il paese piu’ industrializzato al mondo abbia la percentuale piu’ alta di sovrappeso e’ di per se’ gia’ sicuramente particolare: il 34% dei cittadini statunitensi, oggi giorno, sono piu’ che sovrappeso. Ma che questa percentuale salga al 75% deve lanciare un campanello d’allarme.

Non solo per le finanze della maggiore economia al mondo. Ma anche per la salute. Se si guarda alle aspettative di vita nei vari paesi al mondo, gli Stati Uniti hanno una delle quote piu’ basse tra gli stati industrializzati.