“Noi in cassa integrazione, 3 milioni bonus al presidente”

3 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “Lavoro, lavoro, lavoro”, sono le urla dei dipendenti della Italcementi a Vibo Marina. “L’azienda ha deciso di chiudere il sito, lo ha deciso l’anno scorso – commenta uno dei dipendenti – dicendo che i costi erano alti. Per loro la fabbrica era diventata improduttiva”.

Continuando: “abbiamo deciso di salire sul silos perchè pensiamo che 400 lavoratori non possano essere mandati via in mezzo alla strada senza più un lavoro, abbiano deciso di occupare la fabbrica per cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica ma soprattutto la classe politica, una politica che in questa Calabria sonnecchia sui problemi reali dei lavoratori e della povera gente”.

Questo, mentere il presidente Giampiero Pesenti che, intanto, percepisce un milione di euro di stipendio e quasi tre milioni e mezzo di bonus. “Questa è l’Italia dei ricconi e di chi sfrutta la povera gente”

Il governo Letta? “Parlano di sviluppo del lavoro – spiegano – ma vivono nel mondo delle favole”.