Nobel a un trio di fisici: scoprirono l’espansione dell’universo

4 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Stoccolma – Il premio Nobel della Fisica per il 2011 e’ stato assegnato agli studiosi statunitensi Saul Perlmutter, dell’Universita’ di Berkeley in California, e Adam Riess dell’Universita’ di Baltimore e allo studioso americo-australiano, Brian Schmidt dell’Universita’ nazionale australiana per i loro studi sull’espansione dell’Universo.

Il prestigioso riconoscimento e’ stato assegnato “per aver scoperto l’accelerazione dell’universo grazie alle osservazioni delle supernovae piu’ distanti”.

La meta’ del monterpremi andra’ a Saul Perlmutter e l’altra meta’ sara’ divisa equamente tra Brian P. Schmidt e Adam G. Riess . I tre sono relativamente giovani per il Nobel (sono nati nel 1959, 1967 e 1969, rispettivamente).

I tre ricercatori si concentrarono sulle supernove di “tipo la”, il risultato dell’esplosione di una nana bianca. Una supernova di questo genere può emettere tanta luce quanta un’intera galassia. I due team scoprirono oltre cinquanta supernove molto distanti la cui luce emessa era molto più bassa del previsto: significava che si stavano allontanando e che quindi l’espansione dell’Universo stava accelerando. Tutti e due i gruppi di ricerca arrivarono alla stessa conclusione, benché stessero conducendo studi separati.
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Gli astrofisici sapevano già da almeno un secolo che l’Universo era in espansione, una conseguenza del Big Bang che circa 14 miliardi di anni fa aveva dato l’inizio a tutto ciò che vediamo (o immaginiamo ci sia) là fuori.

Perlmutter, Schmidt e Riess dimostrarono che l’Universo si espande accelerando e che se continuerà ad acquistare velocità a un certo punto si disgregherà.