Nissan, in arrivo l’auto “che legge la mente”

4 Gennaio 2018, di Livia Liberatore

La casa automobilistica Nissan presenterà al Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas la nuova tecnologia Brain to Vehicle, B2V, con la quale saranno prodotte auto in grado di interpretare i segnali della mente del guidatore e di regolarsi di conseguenza. La tecnologia B2V è la prima al mondo di questo genere e verrà presentata al CES con una dimostrazione pratica.

Al conducente verrà fatto indossare un casco che misura l’attività delle onde cerebrali che poi vengono analizzate dai sistemi autonomi per prevedere le intenzioni e i movimenti degli esseri umani. In attesa di vedere dal vivo come funzionerà, Nissan ha spiegato che con le auto che leggono la mente la guida diventerà più semplice e intuitiva.

I sistemi potranno intervenire, per esempio rallentando l’auto o girando il volante, con un anticipo di 0,2 – 0,5 secondi sul guidatore, che non si accorgerà di niente. In pratica si guiderà il veicolo con il pensiero. Come spiega Nissan in un video sulla Intelligent Mobility, la strategia dell’azienda che ridefinisce il modo in cui i veicoli vengono guidati, alimentati e integrati nella società, il progetto sfrutta i progressi nelle neuroscienze. Sulla base di questi la casa automobilistica ha sviluppato sistemi che favoriscono il contatto fra mente e tecnologia.

Secondo Daniele Schillaci, executive vice president di Nissan, la tecnologia B2V va nella direzione opposta della guida autonoma nel senso che non va pensata come un futuro impersonale in cui gli uomini delegano il controllo alle auto ma come un sistema che rende la guida ancora più emozionante e godibile.

“Tramite la Nissan Intelligent Mobility, vogliamo traghettare le persone verso un mondo migliore, all’insegna di una maggiore autonomia, elettrificazione e connettività”, ha detto Schillaci.