Nintendo brinda a fenomeno Pokemon Go: il videogioco di maggiore successo di sempre

13 Luglio 2016, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Dopo gli Stati Uniti, Nuova Zelanda e Australia sta per arrivare anche in Europa – questione di giorni dicono – il gioco di maggior successo di tutti i tempi dopo la Wii. Si tratta di Pokemon Go, il videogioco per smartphone che utilizza la realtà aumentata per catturare, allevare e far combattere i Pokemon. Una mania che già in America è stata ribattezzata “Pokemoning”, ossia andare a caccia dei Pokemon. Gli utenti che giocano a Pokemon Go stanno superando gli iscritti a Twitter e stando agli ultimi dati diffusi da Cnet i possessori di un telefonino hanno trascorso più ore sul programma piuttosto che su Facebook.

Ma come funziona questo nuovo gioco? Si deve andare in giro a caccia dei Pokemon, quindi a differenza di tutti gli altri giochi creati finora il videogioco “costringe” le persone ad andare fuori casa. Questo è un aspetto fondamentale. Alcuni si sono lamentati per il male alle ginocchia e ai piedi, ma in generale l’idea di associare il gioco davanti a uno schermo all’attività fisica piace, perché aggiunge una componente “salutare”. La sfida principale è catturare gli strani animaletti che appiano a caso durante una passeggiata, mentre si è al bar, al parco o durante la visita di un museo o di un negozio.

Una volta incontrato il Pokemon, l’animale virtuale va catturato usando il touch screen del proprio smartphone. L’essere va allenato in una sorta di palestra virtuale per poi farlo entrare in una squadra che sfiderà i rivali. La forza del gioco sta nel combinare insieme GPS, fotocamera e schermo touch, oltre che l’interconnessione dei dati aggiornati in tempo reale. Un altro punto di forza del gioco è che l’App per iOS (sistema operativo di Apple) e Android (Google) è gratuito e il modello di bussiness si basa su micro transazioni in-game. I giochi vengono acquistati tramite le Pokemonete, la criptovaluta di gioco del mondo dei Pokemon.

Insomma, una gallina dalle uova d’oro per la Nintendo che ha ideato il videogioco dell’estate, forse quello di maggiore successo di sempre, secondo la rivista di informazioni nel campo della tecnologia The Wired. Il boom ha spinto i titoli sopra i 22 dollari in Borsa, con un rialzo il giorno del lancio del 9,3%, il più alto del 1983. La capitalizzazione dell’azienda è così arrivata a toccare i 7 miliardi e mezzo di dollari.

Una “magia commerciale” per l’azienda giapponese, che è riuscita a incantare il pubblico con un prodotto che non è completamente made in house. L’App infatti è stata creata dall’americana Niantic, già sviluppatrice del videogioco Ingress, in collaborazione con la società Pokemon. La Nintendo  è azionista di entrambe e secondo il Financial Times riceverebbe solo il 30% delle entrate stimare di Pokemon Go, ma gli analisti credono che l’impatto sui conti della società sarà molto più ampio e farà crescere il fatturato di 150-200 milioni di dollari al mese.