Niente più scuola, la conoscenza sarà “iniettata” nel cervello

3 Marzo 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Chi non ha mai sognato di andare bene a scuola senza dover studiare? Da oggi si potrà imparare senza troppa fatica: lo rivela uno studio dei ricercatori di HRL Laboratories, con sede in California, sulla stimolazione cerebrale, che avrebbero messo a punto un simulatore che può alimentare le informazioni direttamente nel cervello di una persona.

Al momento, questo nuovo metodo è ancora in fase di sperimentazione, ma pare stia dando già i suoi frutti.

Come riportato da vari quotidiani online, il campione è composto da piloti di aereo: i piloti alle prime armi che si sono sottoposti alla stimolazione celebrale, avrebbero migliorato le loro abilità di pilotaggio e appreso il 33% meglio rispetto a quelli che non si erano sottoposti a questo trattamento.

Questo perché, secondo gli scienziati, lo strumento sarebbe in grado di alimentare le informazioni direttamente nel cervello e, in questo modo, le persone sarebbero in grado di poter apprendere nuove competenze in pochissimo tempo. Questo avviene con la stimolazione celebrale tramite elettrodi che “hanno il compito” di stimolare le aree del nostro cervello destinate all’apprendimento.

Il passo successivo sarebbe lo sviluppo di software avanzati in grado di trasmettere le informazioni direttamente al cervello.

Secondo Matthew Phillips questo “metodo, in realtà sarebbe piuttosto vecchio”. Pare che lo utilizzassero già gli antichi egizi, circa 4000 anni fa, ma con fini diversi. Non avendo, ovviamente, a disposizione elettrodi, utilizzavano pesci elettrici (cioè una specie di pesci in grado di produrre campi elettrici), non per imparare più in fretta ma per stimolare e ridurre il dolore. Il procedimento che sta alla base sembrerebbe essere stato, tuttavia, più o meno lo stesso.