WeWork taglia 2.400 posti di lavoro

22 Novembre 2019, di Mariangela Tessa

WeWork, azienda Usa che affitta spazi per il co-working, ha comunicato che licenzierà circa 2.400 dipendenti per ridurre i suoi costi. Si tratta del 19 per cento circa dei dipendenti totali della società.

La società avrebbe dovuto quotarsi in borsa quest’anno, ma poco prima della sua effettiva quotazione erano state scoperte le grosse perdite della società (1,4 miliardi di euro solo nel 2018).

Di conseguenza, l’azienda aveva dovuto rinunciare alla quotazione in borsa e stringere un accordo di salvataggio con il conglomerato giapponese Softbank.