Wall Street regge il colpo tassi da minute Fed, futures Usa confermano trend positivo

7 Luglio 2022, di Redazione Wall Street Italia

Reazione positiva di Wall Street alla pubblicazione delle minute del Fomc, il braccio di politica monetaria della Fed, relative all’ultima riunione del 15 giugno, quando la banca centrale Usa guidata da Jerome Powell ha alzato i tassi di 75 punti, al nuovo range compreso tra l’1,50% e l’1,75%, procedendo alla stretta monetaria più forte dal 1994.

L’indice S&P 500 e il Nasdaq hanno chiuso in rialzo per la terza sessione consecutiva e i futures Usa puntano verso l’alto. Ieri il Dow Jones Industrial Average è salito di 69,86 punti (+0,23%), a 31,037.68; lo S&P 500 è avanzato dello 0,36% a 3.845,08, il Nasdaq Composite ha segnato un aumento dello 0,35% a 11.361,85 punti. Alle 7.25 ora italiana, i futures sul Dow Jones salgono dello 0,39%, quelli sullo S&P 500 avanzano dello 0,42%, quelli sul Nasdaq dello 0,55%.

Dai verbali della Fed diffusi nella serata di ieri, è emerso che una stretta monetaria di 50 o di 75 punti base sarebbe “probabilmente appropriata” nella prossima riunione di luglio, in calendario il 26 e il 27 luglio.

“Molti esponenti (del Fomc) hanno osservato infatti la presenza “di un rischio significativo che l’inflazione possa diventare radicata se i mercati dovessero mettere in dubbio la determinazione della banca centrale a combatterla” .

Il Fomc ha riconosciuto la presenza di “rischi al ribasso per la crescita (dell’economia Usa, dunque del Pil), inclusa la possibilità che i rialzi della Fed producano un impatto più forte di quanto anticipato”.