Wall Street futures poco mossi: tonfo Netflix -27% porta giù Disney, Roku e altre Big streaming

20 Aprile 2022, di Redazione Wall Street Italia

Futures Usa poco mossi, dopo la chiusura positiva di Wall Street della vigilia, che ha visto lo S&P 500 salire dell’1,61% a 4.462,21, il Dow Jones Industrial Average guadagnare 499,51 punti, o 1,45%, a 34.911,20 e il Nasdaq Composite avanzare del 2,15% a 13.619,66 punti.

Alle 12.30 circa ora italiana, i futures sul Dow Jones avanzano di appena lo 0,09% a 34.873 punti; quelli sullo S&P 500 salgono dello 0,03% a 4.460,50 punti, mentre quelli sul Nasdaq perdono lo 0,11% a 14.201 punti.

A frenare i buy è soprattutto la forte delusione per la trimestrale di Netflix, diffusa ieri dopo la fine della giornata di contrattazioni. Il titolo crolla in premercato del 27%, dopo aver perso dall’inizio del 2020 più del 40%.

Gli investitori guardano con preoccupazione al calo del numero degli abbonati, il primo in più di un decennio.

La notizia ha un effetto domino su altri protagonisti del settore del video streaming, come Disney, Roku, Warner Bros. Discovery e Paramount.

Bene invece il titolo IBM, che sale di oltre l’1% dopo una trimestrale che ha battuto le attese sul fronte degli utili e del fatturato.

Sotto i riflettori rimane il mercato del reddito fisso, con i tassi dei Treasuries Usa che ieri sono volati fino al 2,94%, al record dal dicembre del 2018.

Tra le trimestrali attese per la giornata di oggi, quella di Tesla, che verrà resa nota dopo la fine della sessione.

Twitter rimane osservata speciale dopo la diffusione di ulteriori indiscrezioni relative all’Opa che Elon Musk, fondatore e ceo di Tesla, ha lanciato lo scorso 14 aprile sulla piattaforma di microblogging, per un valore di $43 miliardi in contanti. Il New York Post riporta la notizia relativa all’intenzione dell’eclettico manager di versare di tasca sua un ammontare compreso tra $10 e $15 miliardi per accaparrare la preda che ha puntato. Sempre il tabloid newyorchese riporta che Elon Musk sta contattando diversi attori del mondo dell’alta finanza, per finanziare l’acquisto del gruppo.