Wall Street: futures incerti dopo chiusura negativa. Focus su alert Apple e tonfo IBM

19 Luglio 2022, di Redazione Wall Street Italia

Futures sui principali indici azionari Usa incerti dopo la chiusura negativa di Wall Street alla vigilia. Alle 7.40 ora italiana, i futures sul Dow Jones salgono dello 0,09%, quelli sul Nasdaq dello 0,17%, mentre quelli sullo S&P 500 avanzano dello 0,20%.

Il Dow Jones Industrial Average è sceso di 215,65 punti (-0,69%), a 31.072,61 punti; lo S&P 500 è arretrato dello 0,84% a 3.830.85, il Nasdaq Composite ha ceduto lo 0,81% a 11.360,05. Ad affossare il sentiment sono state le indiscrezioni su Apple riportate da Bloomberg, secondo cui la Big Tech Usa starebbe valutando un piano per rallentare gli investimenti e le assunzioni in alcune sue divisioni, in vista di una recessione vista come sempre più probabile in Usa e nel mondo.

Nel vivo della stagione delle trimestrali, l’attesa a Wall Street per la nuova carrellata di utili, che arriverà da società del calibro di Johnson & Johnson – oggi prima dell’inizio della sessione – e di Netflix, dopo la fine della giornata di contrattazioni. Nei prossimi giorni toccherà, tra gli altri, Tesla, United Airlines, American Airlines, Snap, Twitter e Verizon.

Focus sulla trimestrale di IBM, il colosso americano attivo nel settore degli hardware e dei servizi, che ha annunciato di aver riportato nel secondo trimestre dell’anno utili e un fatturato migliori delle attese, lanciando tuttavia un avvertimento sull’impatto che il Super dollaro avrà sul suo bilancio nel corso dell’anno, pari a 3,5 miliardi di dollari

Il direttore finanziario James Kavanaugh ha di fatto avvertito gli analisti che il forex colpirà il fatturato del 6% circa quest’anno, rispetto alle precedenti stime di una perdita calcolata tra il 3% e il 4%.

Il CFO ha annunciato che lo stesso fatturato del secondo trimestre è stato colpito da un onere di $900 milioni riconducibile alla forza del dollaro, aggiungendo che la velocità e l’intensità del rafforzamento della valuta Usa sono state “senza precedenti”. Gli utili e il fatturato del secondo trimestre migliori delle stime di IBM non sono così bastati: le quotazioni del gruppo cedono fin oltre il 4% in premercato a Wall Street.

Ieri il sentiment inizialmente positivo di Wall Street è stato sostenuto daalcune indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal, secondo cui la Fed di Jerome Powell sarebbe pronta ad alzare i tassi sui fed funds Usa di 75 punti base nella prossima riunione del Fomc, il suo braccio di politica monetaria.

A seguito della pubblicazione, la scorsa settimana, dell’indice dei prezzi al consumo Usa di giugno, che ha confermato l’ennesima fiammata dell’inflazione, i mercati avevano iniziato a scommettere su una stretta ancora più aggressiva, fino a +100 punti base.

Questa settimana, giovedì 21 luglio, ci sarà la riunione della Bce di Christine Lagarde che, in base a quanto ha anticipato la stessa presidente, terminerà con l’annuncio di un rialzo dei tassi di 25 punti base e anche dell’attesisssimo scudo anti-spread salva Btp.

Attenzione all’Italia, nel pieno dell’ennesima crisi di governo, dopo le dimissioni del presidente del Consiglio Mario Draghi, rifiutate dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Draghi si presenterà domani alle Camere, con le sue comunicazioni ed il successivo dibattitto sulla fiducia con il voto che partiranno al Senato.