Wall Street futures in rialzo in attesa verdetto inflazione Usa: avrà toccato il picco? Le stime degli analisti

9 Giugno 2022, di Redazione Wall Street Italia

Futures Usa in ripresa, dopo la sessione negativa della vigilia e nel Bce Day. L’azionario Usa – e mondiale – attende anche il verdetto sull’inflazione, che sarà reso noto nella giornata di domani. Alle 13.25 circa ora italiana, i futures sul Dow Jones salgono dello 0,50%, quelli sullo S&P 500 dello 0,55%, quelli sul Nasdaq dello 0,59%. I tassi sui Treasuries a 10 anni ritracciano dai record delle ultime ore, in calo al 3,02%, comunque oltre la soglia del 3%. In attesa degli annunci della Bce e della conferenza stampa della presidente Christine Lagarde, che inizierà alle 13.45 ora italiana, l’euro è poco mosso sul dollaro attorno a $1,0718 circa.

La Casa Bianca ha diramato un comunicato in cui afferma di prevedere che “i numeri sull’inflazione che saranno resi noti alla fine della settimana si confermeranno elevati”.

Si tratta di un momento cruciale: nel caso in cui l’indice dei prezzi al consumo salisse a un ritmo inferiore rispetto a quello di aprile, i mercati vedrebbero in qualche modo avallata la speranza che l’inflazione degli Stati Uniti abbia toccato il picco.

Dal canto suo, la Fed di Jerome Powell potrebbe forse permettersi di essere meno aggressiva nel suo ciclo di rialzo dei tassi.

Nel mese di aprile, l’inflazione degli Stati Uniti misurata dall’indice dei prezzi al consumo è rallentata su base annua, salendo a un ritmo pari a +8,3%. Gli analisti avevano previsto una decelerazione più forte, al ritmo di crescita dell’8,1%.

Per il mese di maggio, le attese sono di un’inflazione in crescita su base annua ancora dell’8,3%, a fronte di una inflazione core in rallentamento dal 6,2% al 5,9%.

Su base mensile, si prevede una crescita dello 0,7% per l’inflazione headline, rispetto al +0,5% dell’inflazione core. Si tratta di numeri che rimangono elevati, confermando come l’inflazione Usa continui a crescere al ritmo record degli ultimi 40 anni.

I timori di una stagflazione nel mondo permangono: ieri a Wall Street lo S&P 500 ha ceduto l’1,08% a 4.115,77, il Dow Jones Industrial Average ha perso 269,24 punti, o -0,81%, a 32.910,90. Il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno lo 0,73% a 12.086,27.