Wall Street futures: DJ +300 punti, Nasdaq +1,5%. Si scommette su picco inflazione CPI: le stime

11 Maggio 2022, di Redazione Wall Street Italia

Trend positivo dei futures Usa, successivo alla ripresa di Wall Street alla vigilia, dopo il lunedì nero che aveva visto capitolare il Nasdaq di oltre il 4% e il Dow Jones di oltre 600 punti.

In premercato, i futures sul Dow Jones balzano di quasi 300 punti (+0,92%), a 32.378 punti; i futures sul Nasdaq scattano dell’1,5% circa mentre quelli sullo S&P 500 crescono dell’1,15%.

Ieri il Dow Jones ha terminato la sessione in calo dello 0,26%, il Nasdaq è avanzato dello 0,98%. Lo S&P 500 è salito dello 0,25%.

Oggi trepidazione per la pubblicazione del dato relativo all’inflazione Usa misurata dall’indice dei prezzi al consumo CPI: i mercati sperano che i numeri, reltivi al mese di aprile, confermino il picco dell’inflazione, dopo le fiammate continue degli ultimi mesi.

“Il consensus degli economisti Usa prevede che l’inflazione deceleri significativamente dal rialzo mensile di marzo, pari a +1,2%, ad appena +0,2% d prile, in quanto i prezzi energetici retail si sono stabilizzati”, ha commentato con una nota riportata dalla Cnbc Joseph Capurso, responsabile della divisione di economia internazionale presso Commonwealth Bank of Australia.

Su base annua, si prevede un trend di crescita dell’8,1%, dopo il +8,5% di marzo.

Tra i titoli protagonisti della sessione odierna sicuramente Coinbase, a seguito della trimestrale deludente:

il titolo scende in premercato di oltre -14% e si appresta a scivolare ai nuovi minimi storici in area 60 dollari, ossia l’84% sotto i $381 a cui aveva aperto le negoziazioni quando è diventato pubblico poco più di un anno fa (metà aprile 2021), con il lancio dell’Ipo. Tracollo verticale soprattutto in questi primi mesi del 2022 (-71% YTD) in simbiosi con la debolezza pronunciata del mercato delle criptovalute.

Continuano a sfiammarsi i rendimenti dei Treasuries Usa, con quelli decennali che l’altro ieri erano volati al nuovo record dlla fine del 2018, a un passo dal 3,2% e che ieri hanno bucato la soglia del 3%. I tassi scendono oggi fino al 2,932%.