Wall Street debole: Coinbase schizza di oltre +20% dopo accordo cripto con BlackRock

4 Agosto 2022, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street debole, alla vigilia della diffusione del report occupazionale Usa di luglio che, facendo il punto della situazione sul trend del mercato del lavoro e dunque sull’economia americana, condizionerà anche le aspettative sulle decisioni che la Fed di Jerome Powell prenderà sui tassi.

Tra le storie societarie della giornata, l’accordo con Coinbase raggiunto dal colosso del risparmio gestito numero uno al mondo BlackRock, che offrirà ai suoi clienti più importanti l’opportunità di fare trading sui cripto asset.

La partnership si focalizzerà inizialmente sul Bitcoin. Le quotazioni di Coinbase balzano del 20% circa.

Wall Street è cauta all’indomani del rally della vigilia, che ha visto il Dow Jones scattare di 400 punti, lo S&P 500 salire dell’1,5% e il Nasdaq balzare del 2,6%. In particolare l’indice S&P 500 ha testato il valore massimo dal mese di giugno.

Wall Street continua a portare avanti la forte rimonta iniziata alla metà di giugno. Dai minimi di quel periodo, lo S&P 500 ha guadagnato il 14,25%.

Tra gli altri titoli protagonisti della sessione odierna Wal-Mart, che ha dato il via a un nuovo round di licenziamenti, sulla scia di quanto annunciato la settimana scorsa, quando ha tagliato la guidance sugli utili trimestrali e dell’intero anno 2022, a causa delle conseguenze negative dell’inflazione:

un’inflazione che negli Usa galoppa ai ritmi più forti degli ultimi 40 anni, e che sta inducendo i consumatori a spendere più per i beni di necessità come quelli alimentari che per altri prodotti come abbigliamento ed elettronica.

Con una dichiarazione rilasciata alla Cnbc, il gigante retail americano ha definito i licenziamenti un modo per “posizionare meglio la società verso un solido futuro”.

Anne Hatfield, portavoce di Walmart, non ha fornito dettagli su quanti dipendenti saranno colpiti dai licenziamenti e sulle divisioni che saranno interessate dai tagli.

Wal-Mart è la società americana che più di tutti dà lavoro ai cittadini Usa, impiegando una forza lavoro di quasi 1,6 milioni di unità in Usa. Il titolo è in lieve calo.

Focus su Tesla, in attesa dell’approvazione della richiesta presentata a giugno dal colosso delle auto elettriche fondato da Elon Musk di uno split azionario di 3 a 1. La proposta sarà votata oggi in occasione dell’assemblea annuale degli azionisti di Tesla.