Voluntary disclosure, al via nuovo accordo. Nel mirino “contribuenti recalcitranti”

15 Marzo 2017, di Mariangela Tessa

Al via nuovo accordo tra Italia e Svizzera per lo scambio di informazioni a fini fiscali con l’obiettivo di sostenere la voluntary disclosure, la procedura di collaborazione volontaria volta a contrastare l’evasione fiscale.

La nuova intesa, stretta tra il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e l’Amministrazione Federale delle Contribuzioni,  renderà operativo lo scambio di informazioni a fini fiscali attraverso “richieste di gruppo”per evitare le doppie imposizioni tra l’Italia e la Svizzera.

Nel mirino i “contribuenti recalcitranti”, cioè i clienti italiani a cui è stato richiesto dai propri istituti finanziari ma hanno rifiutato di fornire adeguate rassicurazioni sulla regolarità dei fondi depositati presso le istituzioni finanziarie svizzere interessate.