Venezuela: nuovo blackout elettrico, sale la tensione Usa-Russia
Nuovo blackout in Venezuela, il secondo in poche settimane. Anche stavolta il governo di Maduro ha parlato di attacco e per prevenire saccheggi e devastazioni i negozi hanno chiuso in anticipo.
Gli Stati Uniti respingono le accuse e nella notte c’è stata una telefonata tra il segretario di Stato, Mike Pompeo, con il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in cui gli Usa hanno affermato di non voler stare a guardare “Mentre la Russia esaspera le tensioni in Venezuela”. Due giorni fa l’atterraggio all’aeroporto di Maiquetía di un Antonov AN-124 e un aereo passeggeri proveniente dal Cremlino con a bordo 99 persone, tra tecnici, consiglieri e assistenti militari assieme a 35 tonnellate di materiale bellico.
“Il continuo aumento di personale militare russo a sostegno di Maduro rischia di prolungare la sofferenza del popolo venezuelano” il messaggio di Pompeo.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.