Usa: bagni transgender a scuola, 11 Stati fanno causa a Obama

26 Maggio 2016, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama finisce sotto accusa in 11 Stati per la questione “bagni” per i transgender.

Texas, Alabama, Wisconsin, Tennessee, Arizona, Maine, Oklahoma, Louisiana, Utah, Georgia e West Virginia hanno depositato al tribunale federale di Wichita Falls un’accusa formale contro le linee guida adottate dall’amministrazione Obama, risalenti al 13 maggio scorso, relative alla regolamentazione dell’uso delle toilettes per gli studenti transgender.

Le linee guida prevedono che gli istituti scolastici, comprese le università, debbano garantire servizi adeguati che tengano conto dell’identità di genere degli studenti, indipendentemente dal sesso registrato alla nascita. Per chi non seguirà le direttive governative, il rischio è il blocco dei fondi federali a sostegno dell’istruzione. Da qui la causa avviata da 11 Stati repubblicani.