Ucraina: Russia bombarda la più grande centrale nucleare dell’Europa. Rischio 10 volte Chernobyl, incendio ora estinto

4 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

Non si ferma l’orrore in Ucraina, con l’artiglieria russa che ha colpito la più grande centrale nucleare d’Europa, quella di Zaporizhazhia. La sicurezza dell’impianto è stata ora “ripristinata”, grazie all’arrivo dei pompieri. Il bombardamento dell’impianto nucleare ha scatenato un incendio in un reattore nucleare, come comunicato dal portavoce dell’impianto, Andrei Tuz.

“In seguito a un bombardamento da parte delle forze russe sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia si è scatenato un incendio”, ha detto Tuz. L’incendio è proseguito per diverse ore, prima di essere domato.

“L’esercito russo sta sparando da tutti i lati sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande centrale nucleare d’Europa. Il fuoco è già divampato”: aveva scritto su Twitter il ministro degli esteri dell’Ucraina, Dmytro Kuleba, prima che l’incendio venisse estinto.

Kuleba ha continuato: “se (il reattore) esplode, sarà 10 volte peggio che Chernobyl! I russi devono IMMEDIATAMENTE cessare il fuoco, e consentire l’accesso ai vigili del fuoco, stabilendo una zona di sicurezza”.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha accusato la Russia di Vladimir Putin di terrorismo nucleare.

“Avvertiamo tutti. Nessuna nazione a parte la Russia ha mai bombardato reattori nucleari. Questa è la prima volta nella nostra storia, nella storia dell’uomo, che una nazione terrorista fa ricorso al terrorismo nucleare”.

L’impianto nucleare di Zaporizhazhia è stato costruito tra il 1984 e il 1995, è il più grande in Europa e il nono nel mondo: ha sei reattori, ognuno dei quali genera 950MW, per una produzione totale di 5.700MW, energia sufficiente per quattro milioni di abitazioni.

Di norma, produce 1/5 dell’elettricità in Ucraina, stando a quanto riporta il Guardian.

L’impianto è situato nel sud-est dell’Ucraina, nei pressi della città di Enerhodar, sulle sponde del bacino idrico di Kachovka sul fiume Dnepr. Dista 200 km circa dalla regione del Donbass e 550 km da Kiev.