Trony verso il fallimento: chiudono 43 negozi, a rischio 500 posti

19 Marzo 2018, di Mariangela Tessa

Le vendite on line continuano a mietere vittime nelle catene di distribuzione tradizionale. Qualche giorno fa negli Stati Uniti ha buttato la spugna Toys ‘R Us,  oggi in Italia tocca al marchio Trony. La società che ha il maggiore ‘pacchetto’ di aziende della catena di negozi di elettronica, circa 43 in tutta Italia, la ‘Dps’, ha dichiarato fallimento.

Lo ha reso noto in Puglia, dove è scattata immediatamente la mobilitazione dei lavoratori con un sit-in davanti ad uno dei tre negozi di Bari. A rischio ci sono 500 posti di lavoro in tutto lo stivale.

I dipendenti che, a Bari, sono coinvolti nelle conseguenze del fallimento sono una trentina; circa 120 in tutta la Puglia dove ci sono 13 negozi; 500, invece, in Italia. A Bari, davanti al negozio chiuso, i lavoratori hanno manifestato con un sit-in.

“A livello nazionale le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uilspiega Barbara Neglia -chiederanno un primo incontro al curatore fallimentare e in modo parallelo proveranno ad avere un confronto con il Ministero allo Sviluppo economico per cercare di trovare soluzioni alternative al licenziamento dei dipendenti”.