Tim: risultati positivi nel semestre per ServCo, conferma previsioni 2024
Il primo semestre ha visto Tim ServCo registrare un incremento significativo nei propri risultati finanziari, con un aumento dei ricavi totali di gruppo del 3,5% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 7,1 miliardi di euro. I ricavi da servizi di gruppo hanno mostrato una crescita ancora più marcata, del 4,0%, attestandosi a 6,7 miliardi di euro.
I risultati domestici hanno contribuito in modo sostanziale a questa crescita, con ricavi totali domestici che hanno segnato un +1,6% YoY, arrivando a 4,9 miliardi di euro, e ricavi da servizi domestici in aumento del 2,2%, a 4,5 miliardi di euro. Nel dettaglio, per Tim Consumer i ricavi da servizi sono cresciuti dello 0,5% raggiungendo i 2,7 miliardi di euro, mentre per Tim Enterprise l’aumento è stato del 6,4%, con 1,4 miliardi di euro di ricavi.
Importante anche la performance di Tim Brasil, che ha registrato ricavi da servizi per 2,2 miliardi di euro, con un incremento del 7,6% rispetto all’anno precedente. L’EBITDA di gruppo ha mostrato una crescita impressionante del 9,4% YoY, arrivando a 2,1 miliardi di euro, con un incremento specifico per il mercato domestico dell’8,5% e per il Brasile del 9,9%.
L’EBITDA after lease di gruppo ha evidenziato un’ulteriore crescita del 13,0% YoY, toccando 1,8 miliardi di euro, con un aumento del 8,8% per il mercato domestico e del 17,8% per il Brasile. Dopo la cessione di NetCo, il debito finanziario netto after lease di Tim è diminuito, attestandosi a 8,1 miliardi di euro.
Infine, Tim ha confermato le guidance per l’intero esercizio, segnalando aspettative positive per il futuro finanziario della compagnia.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.