Testamento Caprotti: 66,7% Esselunga a moglie e figlia

6 Ottobre 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Aperto il testamento di Bernardo Caprotti, il patron di Esselunga scomparso venerdì scorso che lascia il controllo di Supermarkets italiani, la holding che controlla Esselunga, alla moglie Giuliana Albera e alla figlia Marina, che dispongono ora del 66,7% della società.

Un’altra quota pari al 25% viene automaticamente lasciata in eredità alla vedova, con il restante 50% equamente suddiviso tra i figli: a Giuseppe e Violetta, i figli del primo matrimonio e a Marina sono andati dunque il 16,7% ciascuno.