Tassa Airbnb non piace agli operatori. “Impossibilitati ad adeguarci”

18 Luglio 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Siamo impossibilitati ad adeguarci. Così Airbnb, insieme ad Homeaway e l’associazione degli agenti immobiliari Fiaip scrive in un comunicato giustificando il mancato versamento della tassa sulla cedolare secca prevista in scadenza ieri, 17 luglio.

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate non ha fornito i chiarimenti auspicati né prevede alcuna tempistica di adeguamento per gli operatori coinvolti, rimandando a ulteriori specifiche tecniche che verranno comunicate in un non precisato futuro. Questa confusione nel pieno dell’estate non è certo la risposta a quanti parlano di turismo come volano di crescita (…) Confidiamo che si possa aprire un confronto serio su accordi caso per caso, nel rispetto delle diversità del mercato e degli operatori, a beneficio di chi ospita, chi viaggia e del settore turistico nel suo complesso.