Stretta dell’Area B a Milano: dal primo ottobre stop a diesel Euro 4

23 Settembre 2019, di Mariangela Tessa

Dall’1 ottobre partirà la nuova fase dell’Area B di Milano, che estenderà il divieto di circolazione anche ad alcune versioni diesel Euro 4. Secondo l’elaborazione del Centro Studi di AutoScout24 (www.autoscout24.it) su base dati ACI – Automobile Club d’Italia, con le nuove restrizioni in totale si stima che salirà a circa 150/160 mila il numero delle vetture di cittadini milanesi che non potranno più circolare in quest’area, senza considerare tutti quelli che abitano fuori Milano. Nella città meneghina, infatti, nel 2018 il parco circolante è costituito da 693.084 auto, di cui il 23,6% riguarda le classi ambientali Euro 0 benzina ed Euro 0-1-2-3-4 diesel, in gran parte colpite dal blocco.

E i risultati dell’Area B iniziano a vedersi. Nei primi sei mesi del 2019, infatti, a Milano solo il 7,8% dei passaggi di proprietà di auto usate (1.993) ha riguardato le classi previste dalla zona a traffico limitato, in calo del -43,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Al contrario, nello stesso periodo sono aumentati i passaggi di proprietà riguardanti sia le vetture ad alimentazione “tradizionale” Euro 5 e 6 (+6,8%) sia di quelle ibride ed elettriche (+17,6%). Un dato che rispecchia l’analisi interna di Autoscout24, in cui ben il 64% di auto in vendita sulla piattaforma riguarda classi di nuova generazione, in linea con le richieste degli utenti.