Stepchild adoption: a Roma storica sentenza su adozione figlio del partner

22 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – La stepchild adoption, ossia l’adozione del figlio biologico del partner, stralciata dal DDl Cirinnà sulle unioni civili, è stata riconosciuta da un tribunale. Per la precisione quello di Roma che ha riconosciuto ad un uomo il diritto di adottare il figlio del compagno, concepito in Canada grazie alla maternità surrogata. I due uomini si sono spostai prima in Canada e poi in Spagna e poi iscritti in Italia nel registro delle unioni civili.

Il giudice del tribunale dei minori di Roma ha ritenuto che l’adozione da parte del compagno del padre biologico, che ha accudito il bambino fin dalla nascita, fosse nell’interesse del minore.

“Non sono nè il numero nè il genere dei genitori a garantire di per sè le condizioni di sviluppo migliore per i bambini, bensì la loro capacità di assumere questi ruoli e le responsabilità educative che ne derivano”.

Immediate le reazioni dal mondo politico come il senatore del Sergio Lo Giudice, anch0egli padre di un figlio concepito con la maternità surrogata che plaude alla sentenza del Tribunale romano mentre si dichiarano indignati i parlamentari Centemero (FI), Rampelli (FDI), Saltamartini (Lega Nord).