Stellantis: ricavi in aumento nonostante calo consegne per carenza chip, confermate le previsioni per l’anno

5 Maggio 2022, di Redazione Wall Street Italia

Stellantis vede crescere i ricavi più del previsto nel primo trimestre, grazie ai prezzi di vendita più alti, a una gamma di nuovi modelli, come la Jeep Grand Cherokee, e a tassi di cambio più favorevoli. Fattori che hanno compensato le difficoltà nelle consegne, che sono scese a causa della mancanza di chip e ai colli di bottiglia sulla catena di approvvigionamento. Nonostante i problemi di fornitura, tuttavia, Stellantis, conferma le prospettive sull’intero anno.

“La guidance per l’intero anno, con margini di risultato operativo rettificato a doppia cifra e flussi di cassa positivi, è confermata – ha detto il direttore finanziario Richard Palmer – nonostante le condizioni sfavorevoli in termini di approvvigionamenti e di inflazione, grazie al successo dei modelli e alle partnership strategiche”.

Stellantis ha riportato nel primo trimestre ricavi netti in aumento del 12% a 41,4 miliardi, superando le attese degli analisti ferme a 36,16 miliardi, grazie a migliori prezzi e mix di prodotti, oltre a cambi di conversione più favorevoli. Tuttavia, le consegne della più grande casa automobilistica europea sono diminuite del 12% a 1,37 milioni, principalmente a causa della mancata evasione di ordini per l’approvvigionamento di semiconduttori.

I problemi della catena di approvvigionamento continuano ad affliggere la maggior parte dei produttori. La rivale tedesca Volkswagen ha riportato nel primo trimestre un calo delle consegne del 22% proprio a causa della carenza di chip, anche se si aspetta un miglioramento dell’offerta di semiconduttori nella seconda metà dell’anno.

Alla luce del conflitto Russia-Ucraina che ha impattato le linee di approvvigionamento, Stellantis ha ridotto la sua proiezione di mercato per l’Europa e ora vede un calo delle vendite del 2% per la regione, rispetto a un’aspettativa di crescita del 3%. È probabile che il mercato nordamericano sia ora stabile, rispetto alla crescita del 3% prevista in precedenza.

La tedesca Volkswagen ieri ha rimarcato come non sia ancora possibile valutare in modo conclusivo gli effetti specifici degli ultimi sviluppi legati al conflitto Russia-Ucraina e della pandemia sul gruppo, sull’economia globale e sulla crescita del settore nell’anno in corso.

Intanto il titolo Stellantis accelera a Piazza Affari. Dopo un avvio sprint di oltre il 2%, l’azione della casa automobilistica guidata da Carlos Tavares mostra un rialzo dell’1,7% scambiando a 13 euro. Gli analisti di Equita oggi hanno accolto con favore i risultati e confermato il rating buy (acquistare) con target price a 20 euro.