Stellantis giù in Borsa dopo taglio delle stime di vendita del settore auto negli Stati Uniti

5 Aprile 2022, di Redazione Wall Street Italia

Prosegue la fase di debolezza su Stellantis che anche oggi si trova in ribasso del 3,24% sulla scia delle ultime notizie che riguardano il settore automobilistico. Ieri la società di consulenza LMC Automotive ha tagliato le prospettive per le vendite di autoveicoli negli Stati Uniti a causa della mancanza di scorte e ora si aspetta un calo del 3% delle vendite per quest’anno, attese ora a 15,3 milioni. Se guardiamo alla performance storica osserviamo che per il mercato automobilistico marzo 2022 è stato il quinto mese più debole mai registrato dal 2000. Infatti, negli Stati Uniti le vendite di autoveicoli sono scesi a 1,25 milioni di unità, ovvero il 22% in meno rispetto a marzo 2021. Gli analisti di Banca Akros ricordano che il mercato nordamericano è il mercato più ricco e importante per il gruppo Stellantis in termini di ricavi e redditività e un qualsiasi indebolimento di questo mercato può avere effetti negativi per Stellantis. Infatti, nel 2021 Stellantis ha venduto circa 1,8 milioni di veicoli nel Nord america, circa il 31% del totale, con ricavi per circa 70 miliardi di euro (circa il 46% del totale) con un margine operativo netto (Ebit) di 11,3 miliardi di euro (circa il 63% del totale). Banca Akros mantiene giudizio Buy su Stellantis con target price 23 euro, il che implicherebbe un potenziale upside del 54,5% dai prezzi attuali ora a quota 14,41 euro ad azione.