Stellantis: dal 2018 investiti più di 2 miliardi euro in impianti Francia. Elettrificazione, Tavares: Trémery-Metz esempio eccellente

30 Giugno 2022, di Redazione Wall Street Italia

Stellantis ha investito dal 2018 oltre 2 miliardi di euro nei
suoi impianti francesi. E’ quanto ha reso noto il gruppo, con un comunicato diramato dopo la visita di Carlos Tavares, CEO di Stellantis, agli impianti di produzione di Trémery-Metz in Francia, Carlos Tavares, CEO di Stellantis. La società ha ricordato che “gli stabilimenti di produzione di propulsori di Trémery-Metz in Francia contribuiscono alla gamma
elettrificata di Stellantis”, evidenziando come “le trasformazioni degli impianti dimostrino i progressi compiuti dall’azienda verso il raggiungimento degli obiettivi di
elettrificazione espressi nel piano Dare Forward 2030, che prevedono la copertura del 100% del mix di vendite con veicoli elettrici a batteria per autovetture (BEV) in Europa e del 50% del mix di vendite di BEV con autovetture e veicoli commerciali leggeri negli Stati Uniti entro il 2030”.

La nota prosegue sottolineando che “gli aggiornamenti del sito di Trémery-Metz consolideranno le competenze di Stellantis nella produzione di propulsori per veicoli elettrici a batteria, ibridi plug-in (PHEV) e ibridi, rispondendo all’esigenza della società di disporre di una mobilità pulita, sicura e conveniente e facilitando la transizione dai veicoli con motore a combustione interna
(ICE) ai BEV.

“Trémery-Metz è un esempio eccellente di come stiamo trasformando la nostra produzione in Francia e nelle nostre attività globali”, ha dichiarato Carlos Tavares, CEO di Stellantis. “Abbiamo creato una nuova catena del valore globale con partner fidati, tra cui cinque gigafactory, per
sostenere la nostra strategia globale dedicata alle batterie per EV e promuovere gli obiettivi del piano Dare Forward 2030. Desidero ringraziare vivamente le parti sociali, gli stakeholder locali e i nostri dipendenti altamente qualificati per la collaborazione offerta durante questa fase di aumento della produzione a Trémery-Metz e per la
realizzazione del nostro futuro elettrificato”.

“Attraverso gli investimenti in due joint venture chiave a Trémery-Metz, Stellantis ha messo in atto una strategia di integrazione verticale volta ad aumentare il controllo della catena del valore dell’elettrificazione globale”.

Emotors, una joint venture al 50% con Nidec Leroy-Somer
Holding, inizierà quest’anno la produzione di una gamma di motori elettrici all’avanguardia presso lo stabilimento di Trémery, un tempo il più grande stabilimento di produzione di motori diesel al mondo e ora la prima struttura di Stellantis a realizzare motori elettrici. Finanziata con un investimento industriale di 93 milioni di euro fino ad oggi, Emotors mira a stimolare lo sviluppo dell’elettrificazione in Stellantis e a soddisfare le esigenze di altre case automobilistiche. La joint venture ha una capacità prevista superiore a 1 milione di motori all’anno a partire dal 2024.

e-Transmissions, una joint venture al 50% con Punch Powertrain, finanziata con un investimento di 57 milioni di euro fino ad oggi, si concentra sulla produzione della futura generazione di trasmissioni elettrificate a doppia frizione (eDCT) presso lo stabilimento Stellantis di Metz. L’impianto, rinomato per le sue competenze nella produzione di cambi, dovrebbe aumentare la produzione annuale fino a raggiungere circa 600.000 cambi eDCT entro il 2024 per il portafoglio ibrido di Stellantis”.