S&P: debito globale balzerà a 10.400 mld $, un terzo sopra media pre-Covid

5 Aprile 2022, di Redazione Wall Street Italia

S&P stima che l’indebitamento sovrano raggiungerà i 10,4mila miliardi di dollari nel 2022, quasi un terzo al di sopra della media pre-Covid. Nonostante la ripresa economica, S&P si attende che l’indebitamento si manterrà elevato a causa delle forti necessità di rifinanziamento, delle sfide di normalizzazione delle politiche fiscali poste dalla pandemia, nonché dell’elevata inflazione e della polarizzazione dello scenario sociale e politico.

“Le ripercussioni economiche del conflitto tra Russia e Ucraina metteranno ulteriore pressioni al rialzo sulle necessità di finanziamento dei governi per quest’anno – spiega l’agenzia di rating – . L’inasprimento delle condizioni monetarie causerà un aumento dei costi di finanziamento per i governi. Ciò creerà ulteriori difficoltà per i Paesi che non sono stati in grado di rilanciare la crescita, di ridurre la propria dipendenza da finanziamenti in valuta estera e che hanno tassi d’interesse già notevolmente elevati”.

Nel caso delle economie avanzate, S&P ritiene probabile che i costi di finanziamento si mantengano al di sotto del tasso d’interesse effettivo sullo stock di debito esistente, il che consentirà di consolidare i bilanci e di focalizzarsi su riforme volte a favorire la crescita.