Snam: utile netto 2015, record dal 2009. Si studia scorporo Italgas

17 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Utile netto in crescite del 3,3% nel 2015 pari a 1,2 miliardi di euro. È questo il risultato che raggiunge Snam, il più alto rialzo dal 2009 a cui si accompagna anche la crescita dei ricavi che arrivano al 2,3% a 3,6 miliardi.

In crescita dello 0,9%, a 1,99 miliardi, l’utile operativo adjusted, mentre quello netto adjusted è salito del 12,2%, a 1,2 miliardi di euro. Ammonta a 13.779 milioni di euro l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2015 che, dopo il pagamento agli azionisti del dividendo 214 pari a 875 milioni di euro, registra un rialzo di 127 milioni. Come afferma il ceo di Snam Marco Malacarne:

“I risultati raggiunti nel 2015 confermano la solidità della nostra strategia di crescita per un sistema infrastrutturale sempre più efficiente e interconnesso, in grado di generare ulteriori benefici per il Paese. L’utile operativo si conferma intorno ai 2 miliardi di euro, mentre l’utile netto adjusted si attesta a circa 1,2 miliardi di euro, in crescita del 12% rispetto al 2014. Anche quest’anno abbiamo proseguito con successo il percorso illustrato nel Piano Strategico, potenziando le infrastrutture gas italiane e sviluppando progetti al servizio sia dell’integrazione delle reti europee sia della diversificazione degli approvvigionamenti, attraverso investimenti tecnici per circa 1,3 miliardi di euro e l`acquisizione della partecipazione in Tap”.

Intanto il gruppo ha reso noto di aver avviato uno studio di fattibilità per una possibile riorganizzazione aziendale, mediante la scissione parziale e proporzionale di Italgas.